Esatto, li odio, perché se qualcuno posta una canzone devo poi ascoltarmi per forza tutto l'album da cui è stata estratta.
Li odio perché i live non si possono solo ascoltare e, contrariamente alle apparenze, c’è anche qualcosa da fare con gli occhi se si hanno le orecchie occupate.
Li odio perché ho provato tante volte a fare una playlist di "best of", ma veniva sempre la serie dei loro 4 album al completo.
Li odio perché a Kiev hanno fatto la migliore versione di ognuna delle canzoni.
Li odio perché in quel live Riccardo Sabetti, in The Girls who dances alone in the disco, si fa possedere dalle percussioni all’inizio del brano e li odio perché lui è in ogni dannato fotogramma di quel video ed è straordinario.
Non posso sopportarli, non ce la faccio, del resto non posso ascoltarmi Collecting Lies in bicicletta senza avere un attacco di labirintite al minuto 0.43 e cadere. Che poi, sti bastardi ai concerti non la fanno mai, mentre io vorrei ascoltarla tante e tante volte.
Li odio perché A Filthy lesson for lovers è bello sempre, dal primo ascolto all'ultimo, con la stessa intensità di bellezza.
Li odio perché la maggior parte delle loro canzoni le puoi tranquillamente mettere su qualunque film, migliorandolo.
Li odio per i 4.47 minuti di Cover me che ti rimangono dentro, dalla prima all'ultima nota.
Li odio perché deve essere stato quel basso in Berlin a far innamorare pure Lou Reed.
Li odio perché No paint on the wall è un'opera che se avesse fatto un qualunque altro gruppo sarebbe l'album di punta, sempre ricordato e venerato. Con loro no, maledetti, hanno pensato bene di farlo seguire dalla grandiosità di Ghosts in my eyes, sbattendo in faccia al mondo un altro capolavoro come No heart.
Ma soprattutto, la radice ultima dell'odio, dell'insofferenza, risiede nel maledetto Alone, così dannatamente breve, con le sue 6 canzoni così dannatamente perfette. 28 minuti di lezione musicale e poetica.
Ditemi ora se non è il caso di odiare un gruppo così.
Dunque sì, li odio, dal primo all'ultimo, perché di sicuro ci sarebbero altre cose, più profonde, più rappresentative da dire, ma non posso certo scrivere un poema e anche in quel caso non renderebbe giustizia.
Perciò andate a cagare, maledetti Spiral69.
E grazie.
